FITOCONTROLLI
di LUPO CLAUDIO
CENTRO MOBILE CONTROLLO E TARATURA MACCHINE IRRORATRICI AGRICOLE
Autorizzato dalla Regione Campania con DRD n. 83/2018
IL CONTROLLO DELLA FUNZIONALITA' E REGOLAZIONE DELLE IRRORATRICI AGRICOLE
La direttiva sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari 2009/128/CE ha adottato misure per la riduzione dei rischi legati all'utilizzo dei prodotti fitosanitari, al fine di salvaguardare la salute degli operatori, dei cittadini e dell'ambiente.
Con il D. Lgs n. 150/2012 è stata recepita la succitata direttiva e successivamente sono state emanate le disposizioni operative con DM 22/01/2014 di adozione del Piano di Azione Nazionale (PAN) (in GU n. 35 del 12/02/2014). Tra le diverse azioni previste dal PAN rivestono particolare importanza quelle relative alla formazione dell'utilizzatore delle irroratrici, al controllo funzionale delle irroratrici in uso, alla regolazione e manutenzione delle stesse.
OBBLIGO DEL CONTROLLO
Le macchine irroratrici (elencate nell’allegato al DM n. 484772015) devono essere sottoposte a controlli obbligatori, presso i centri autorizzati con le seguenti scadenze:
- L’intervallo dei controlli non deve superare i cinque anni fino al 31/12/2020, successivamente non deve superare i tre anni.
- Le attrezzature nuove devono essere sottoposte a controllo entro 5 anni dalla data acquisto.
- Le attrezzature impiegate per attività in conto terzi devono essere ricontrollate periodicamente ad intervalli non superiori a 2 anni.
- Le irroratrici abbinate a macchine operatrici, quali seminatrici e sarchiatrici, che distribuiscono prodotti fitosanitari in forma localizzata, altre irroratrici con banda trattata inferiore o uguale a tre metri, le irroratrici schermate per il trattamento localizzato del sotto fila delle colture arboree, devono essere ricontrollate ogni sei anni. Se le stesse attrezzature sono in uso a contoterzisti, i controlli funzionali successivi dovranno essere effettuati ad intervalli non superiori a quattro anni.
ESONERI
Sono esonerate dai controlli periodici obbligatori:
- le irroratrici portatili e spalleggiate, azionate dall’operatore, con serbatoio in pressione o dotate di pompante a leva manuale:
- le irroratrici spalleggiate a motore, prive di ventilatore, quando non utilizzate per trattamenti in colture protette.
CONTROLLO FUNZIONALE
Il controllo funzionale deve verificare che:
- le irroratrici garantiscano un elevato livello di sicurezza, di tutela della salute e dell’ambiente;
- i prodotti fitosanitari siano dosati e distribuiti accuratamente;
- il sistema di irrorazione eviti perdite di prodotto fitosanitario.
Il Centro Prova controlla il corretto funzionamento e l’integrità delle diverse componenti dell’attrezzatura attraverso ispezione visiva, prove di funzionalità e misure con idonea strumentazione. In sintesi, i controlli effettuati riguardano: elementi di trasmissione; pompa; serbatoio; miscelatore; sistemi di misura, controllo e regolazione; manometro; condotte e tubazioni; filtri; barra di distribuzione; ugelli; corretta distribuzione; ventola e protezioni.
Il tecnico abilitato del centro prova, durante il controllo, redige il rapporto di prova, che si diversifica in base alle tipologie di attrezzature (barre, atomizzatori ecc.). In esso sono indicate le verifiche realizzate, le misurazioni effettuate e vengono annotate le eventuali riparazioni, regolazioni o sostituzioni necessarie per il buon funzionamento dell’attrezzatura.
Se l’esito del controllo è positivo, viene rilasciato l’attestato di funzionalità, dove sono riportati i dati identificativi del proprietario, dell’attrezzatura e la data del controllo.
Oltre all’attestato di funzionalità, il Centro Prova è tenuto a rilasciare anche un bollino adesivo, che deve essere applicato dal tecnico del centro sulla attrezzatura controllata.
TARATURA STRUMENTALE ESEGUITA DAI CENTRI AUTORIZZATI
La regolazione o taratura strumentale viene eseguita a completamento del controllo funzionale tramite appositi banchi e attrezzature e deve essere effettuata in presenza dell’agricoltore.
I parametri da valutare sono: il volume di distribuzione, il tipo ugello, la portata, la pressione di esercizio, l’altezza di lavoro (x le barre), la velocità di avanzamento.
Essa stabilisce le condizioni operative alle quali la macchina deve operare in base alla coltura e suo sviluppo vegetativo, alla forma di allevamento, alla superficie da trattare.
La validità della regolazione strumentale è di 5 anni.
SANZIONI
Il decreto legislativo n. 150/2012, all’articolo 24, comma 7, prevede sanzioni da 500 a 2.000 euro in caso di mancato controllo della funzionalità delle irroratrici entro i termini stabiliti dalla legge.
Info
Prenota controllo e/o taratura